Italiani al rapporto: state per entrare nel quartiere principale di Lisbona, la cosiddetta Baiscia-sciado. Si lo scrivo come si pronuncia per non incorrere in errori che per i portoghesi sono epocali, cosi partite già con una dritta in più!

Si tratta di una zona letteraria, famosa per i suoi bar, teatri, librerie e caffè storici. La cosa che conquista di più di questa zona sta proprio nel fascino artistico che scaturisce dove immensi palazzi si affiancano a bar  ricchi di storia, dove la più antica libreria portoghese ha sede e tantissimi negozi vintage hanno spazio.

Mi è capitato di passarci al mattino, quando la giornata doveva ancora iniziare, con le strade vuote e le prime luci dell’alba: chiudendo gli occhi rivivo ancora la magia di quel momento

Percorrendo poi l’antico passeio publico vi troverete sull’Avenida da Liberdade, un’immensa via circondata da negozi di lusso, cinema, uffici e hotel che finisce con la rotonda dedicata al Marques do Pombal colui che dopo il terremoto fece ricostruire l’intera città, dandogli la forma urbana di oggi. Bellissimo il parco dedicato a Edoardo VII dove spesso vengono allestite fiere, mostre e che nelle belle giornate è adatto a una passeggiata o pic nic.

 

Vista dall’arco di Rua Augusta

 

PUNTI DI VISTA A LISBONA: cosa vedere nella Baixa.

  • Una volta arrivati in Praça Dom Pedro IV, comunemente conosciuta come piazza del Rossio siete certi di essere giunti nel punto centrale di Lisbona. Immensa, bellissima e decorata dalla famosa calçada portuguesa (pavimento tipico portoghese fatto di sanpietrini bianchi e neri) ospita il maestoso Teatro Nacional Dona Maria II e tantissimi palazzi pombalini in stile nordeuropeo. Se avete tempo sedetevi su qualche panchina e ammirate ciò che avete intorno a voi, osservare è una delle cose che a Lisbona riesce meglio.
  • Da qui giusto a due passi troverete la famosa Rua Augusta, principale via della città, ricca di negozi e bar. Ora io non consiglio di fermarvi a mangiare per pranzo o cena, la maggior parte dei posti sono trappole per turisti che di tipico hanno poco e niente; magari un caffè e un dolcetto ci può anche stare anche se il prezzo sarà leggermente superiore alla media.
  • Vicino a Rossio trovate una piazzetta carina, colorata e ricca di tante bancarelle; si tratta di Praça da Figueira che vale la pena di essere vista anche solo per mangiare un dolcetto veloce nella buonissima Confeitaria Nacional (io di cioccolata me ne intendo).
  • Praća do comercio: attraversata Rua Augusta avrete di fronte a voi un arco maestoso che una volta varcato si aprirà sulla piazza del commercio, famosa per la sua vista mozzafiato sul fiume Tejo. Oltre alle miriadi di foto che si possono fare, ammirare il panorama da la è una delle cose che preferisco. Al mattino presto, quando non c’è nessuno, potrete godere di una pace silenziosa, fatta di pesci che nuotano nel fiume e gabbiani che volano sulle vostre teste.
    L’arco principale della piazza, l’Arco da Rua Augusta,  si può visitare, con soli 2.50€, basta recarvi nell’ufficio informazioni sulla sinistra rispetto a Rua Augusta.
    Quando arrivate, prima di varcare la soglia fermatevi ad ammirare i portici, la luce che filtra tra essi; inoltre vi sono un sacco di bancarelle più o meno vintage che quasi ogni giorno riempiono quegli spazi.

 

  • Tornando indietro attraverso Rua Aurea (parallela di Rua Augusta) potrete ammirare imponenti edifici storici e dirigervi verso la parte alta del centro portoghese, Chiado per l’appunto.

Ci sono svariati modi per raggiungerla:

  1. Attraversare la stazione metro: entrando dalla parte di Rua da Vitoria potete salire con le quattro immense scale mobili che portano su nella collina.
  1. Elevador de Santa Justa: un ascensore di ferro consigliato da tutte le guide nel mondo che vi porterà su per soli 2,80 (singola corsa) o 5€ a\r. Se però avete la carta giornaliera dei trasporti potrete utilizzare 1,40€ di quella. (Consiglio personale: prendetela se avete la Lisboa Card, altrimenti basta camminare un pochino per godere poi della stessa meravigliosa vista.)
  1. A Piedi: mai modo fu più facile da descrivere. Si ci vuole un pochino, una decina di minuti o forse quindici a seconda di come camminate ma si può fare e nel tragitto ci sono anche dei bei negozietti 😉
  • Salendo da Rua Garrett arriverete dritti dritti in una delle piazze più belle della capitale portoghese, Praça Luis de Camöes. Siamo a chiado, il quartiere in collina a ovest della Baixa, dove musica, bar e tantissima gente ma sempre bella e affascinante, merita anche solo di essere ammirata per dieci minuti. Sedetevi su una panchina o gustatevi un caffè al bar preferito di Fernando Pessoa, la Brasileira ( e se non volete nulla pazienza però entrate a dare un occhio, ha uno stile antico irresistibile).
  • La libreria più antica della città, ancora in funzione si trova proprio in questa zona: sto parlando della Libreria Bertrand che fu nell’ottocento un club letterario esclusivo. Ad oggi potete trovare una ricchissima scelta di libri sia in lingua portoghese che internazionali, oltre a una miriade di riviste e un caffè che si trova nella parte finale dell’edificio.
  • Teatro São Carlos e teatro da Trindade, in origine due conventi ridisegnati e progettati da Giuseppe Cinatti.
  • LARGO DO CARMO: una piazzetta con un chioschetto dove si trova la famosa chiesa senza tetto, il CONVENTO DO CARMO, che va assolutamente visto. Vi porterà via poco tempo ma lo apprezzerete tantissimo. Si tratta di una struttura ecclesiastica vittima di un terremoto di cui crollò solo una parte.
  • Da qua viene scontato portarvi direttamente verso quello che credo sia il quartiere più famoso, Bairro Alto (BaIrro non Barrio, quello è spagnolo poi glielo spiegate voi ai portoghesi). Si tratta del quartiere notturno per eccellenza, oltre ai ristoranti ci sono locali di ogni tipo fatti per tutti, dal baretto che vende la birra ad 1€, al centro culturale e ai bar più eleganti. Perdetevi nelle viette, ci sono negozi vintage di ogni tipo.
  • Salendo la collina del Bairro Alto finirete verso una delle zone più belle di Lisbona chiamata Principe Real. Qua regnano i giardini, famosi per il cedro centenario e i due piccoli chioschetti dove poter gustare una birretta dopo il lavoro o una giornata di cammino. Tra i vicoletti pieni zeppi di negozietti vintage e cafè molto hypster potete trovare anche il Jardim Botanico e il Museo Nazionale di Storia Naturale

PUNTI DI VISTA A LISBONA: COSA VEDERE VERSO IL MARQUES DO POMBAL

Se ripartiamo dalla piazza del Rossio possiamo decidere di proseguire il nostro percorso di Lisbona alla scoperta di una zona un po’ diversa dallo stile decadente a cui siamo stati abituati finora.

  • Si inizia visitando la Praça dos Restauradores, anch’essa coperta dalla calçada portuguesa, che ospita ristoranti, uffici del turismo e anche il più conosciuto Hard Rock Cafè.
  • La stazione di Rossio è una delle più gettonate della città, non solo perché collega zone turistiche come Sintra ma anche per la sua struttura, carina da vedere da fuori con le sue rappresentazioni.
  • Avenida da Liberdade, viale costruito sul modello degli Champs Elysées parigini ricchi di negozi, boutique hotel ed edifici storici. Nella parte sinistra potete ammirare il cinema Sao Jorge, sede dei numerosi festival cinematografici che si tengono nella città di Lisbona (tra cui anche il Festival del cinema italiano)
  • Statua del Marques do Pombal: su una delle rotatorie più grandi della città si erge la famosa statua del marchese, simbolo della rinascita di Lisbona.
  • Parco Edoardo VII, uno degli spazi verdi più belli della città portoghese dove spesso si svolgono fiere e mercatini. A natale viene allestito il magico mondo di Wonderland e attraversandolo potrete entrare nella Estufa Fria, il giardino invernale.

 

Il parco di Edoardo VII

 

 

 

 

LIFE HACK

  • Nel tragitto che farete potrebbe capitare che qualche ragazzo o signorotto vi fermi e vi offra un sacchetto con delle “foglie” dentro con molta nonchalance: amici non fatevi fregare la maggior parte vende alloro tritato.
  • Non preoccupatevi se quando vi fermeranno vi parleranno spagnolo, siamo sempre in Portogallo ma qualsiasi altra lingua neo-latina viene da loro considerata spagnolo!
  • Inoltratevi nelle viette colorate, un po’ a caso, un po’ a sentimento. Ancora oggi quando giro per il centro città mi ritrovo a vagare per viuzze mai viste, case colorate e quartierini pieni di concerti improvvisati e non: insomma siate curiosi sempre.
  • Chioschi: Lisbona ne è piena, in ogni piazza o largo potete trovarne alcuni rimessi a nuovo e pronti a servirvi da bere e da mangiare. Ognuno è diverso dall’altro, si tratta di ex edicole, biglietterie o piccoli negozietti restaurati e decorati e alcuni abbandonati a se stessi.
  • Non potete perdervi la bellissima Casa do Alentejo, uno degli edifici più belli della città che vi lascerà senza fiato sin dall’entrata. Non solo il patio merita una visita ma anche il ristorante al piano superiore con la sua bellissima sala blu. Per pranzo o cena è consigliato prenotare, se invece volete restare un po’ più leggeri al piano terra esiste una Taberna (un piccolo bar/ristorante) che serve ottime tapas (petiscos in portoghese) e piatti più piccolini.
    (L’ingresso di Casa do Alentejo si trova in Rua das Portas de Santo Antão, 58)