“Il viaggiatore sta per concludere questo suo giro per Lisbona. Ha visto molto, ha visto quasi niente. Voleva vedere bene, forse ha visto male: è il rischio costante di qualunque viaggio”
(José Saramago)

Sotto un certo punto di vista Lisbona ha tutta l’aria della città delle meraviglie divisa tra antico e moderno, tra saudade e stupore, tra sette colline e il fiume Tago (Tejo).

Ma cosa vedere proprio nella zona del fiume, che parte dalla famosa stazione Cais Do Sodrè punto centrale della città e che porta non solo dall’altra parte del fiume sulla meno comune Almada ma anche dritto dritto verso l’oceano aperto?

Da qua partono treni ogni venti minuti, autobus e tram per farvi scoprire quella Lisbona che si erge lungo il suo fiume che poi tanto fiume non sembra, ma anzi ricorda il mare aperto.

Nelle mille foto della città spicca sempre quella famosa strada rosa, la Pink street ritrovo della movida portoghese e se vogliamo più internazionale, insieme al forse meno conosciuto Lx Factory, un’ex tipografia diventata oggi il centro hipster per eccellenza della città portoghese ricca di bar, negozi e nuove start up.

Da qui viene spontaneo continuare e andare a visitare Belém, un quartiere famoso per i suoi buonissimi Pastéis de Belém e per le bellezze che racconta.

 

cosa vedere a Lisbona

Cosa vedere a Lisbona: Cais do Sodré

Arrivando a Cais do Sodrè sia con la metro sia a piedi, vi ritroverete immersi in questa stazione caotica dove si incrociano tantissime storie ricche di pathos.

Uscite, attraversate la strada e recatevi nella famosa Pink street, per iniziare ad esplorare questa zona della città. È bella di giorno ma vive di notte, così che si può descrivere la strada rosa. Ricca di localini, ha tutta l’aria di un porto vintage con prezzi piccoli piccoli.

La Pensão Amor, elogiata in tutte le guide come uno dei locali più belli della città, è un ex bordello ristrutturato e messo a nuovo per ospitare un locale kitsch e favoloso: merita una visita solo per vedere gli interni ma a mio parere è troppo gettonato dai turisti, non vedo l’unicità nel bere un cocktail a 12€.

Interessante e dinamico da non perdere assolutamente il Time Out market, una struttura così grande che non passa di certo inosservata. Al suo interno troverete ristoranti di tutti i tipi, dal dolce al salato, dal portoghese alla cucina nordica.

Va bene anche per bere una birretta o una cioccolata calda in compagnia, avrete a disposizione immensi tavoloni da condividere con gente sconosciuta: non vedo modo migliore di fare amicizia!

Per caso, vi ritroverete sicuramente a Ribera das Naus (che non so bene come definire perché si tratta di un piccolo spazio lungo la passeggiata che collega Cais do Sodrè con Praça do Comercio) lo riconoscerete dalle sedie a sdraio poste lungo il fiume per osservare il rumore delle onde e la vista sul ponte 25 de Abril.

Ogni sera d’estate il vostro aperitivo sarà accompagnato dalla musica live.

Il locale più cool dove fanno musica dal vivo è invece il musicbox. Controllate sul sito per sapere chi suonerà quella sera, ci vediamo la!

Con un prezzo piccolino di pochi euro potete prendere il traghetto e andare a scoprire la parte meno famosa di Lisbona, Cacilhas dove mangerete del pesce buonissimo.

Ottimo poi per fare una bella passeggiata o prendere l’autobus per scoprire il Cristo Rei, la famosa statua che si trova dall’altra parte del Ponte 25 de abril che ricorda tanto il Brasile.

Dalla stazione di Cais do sodré ogni 20 minuti circa parte un treno che vi porterà lungo la strada dell’oceano aperto con destinazione finale Cascais.

In base alla zona che sceglierete con massimo 4,50€ a/r, potrete andare a visitare le bellissime spiagge portoghesi, provare la brezza di entrare nell’oceano e magari fare qualche lezione di Surf.

cosa vedere a Lisbona

Ribeira das Naus

 

Lx Factory

Tra Cais do Sodrè e Belém c’è una fermata intermedia che merita uno stop.

Si tratta di Alcantara, una quartiere popolare diventato di tendenza negli ultimi anni grazie al complesso di Lx Factory: una  ex tipografia dove oggi hanno sede uffici, ristoranti e negozi di tutti i tipi.

Con uno stile che si divide tra kitsch e l’hypster berlinese è un luogo adatto per passare mezza giornata tra colori e numerosi murales.

Perdetevi tra i piani dell’edificio principale, visitate la libreria più bella di Lisbona la Ler Devagar e bevete qualcosa al Rio Maravilha, un rooftop con sede al quarto piano dell’Edificio I con vista direttamente sul fiume.

Ogni domenica per tutta la giornata troverete un mercatino vintage e non, con tanti prodotti a kilometro zero.

Spesso nel bar che trovate all’entrata, A Fabrica ci sono concertini live da ascoltare sorseggiando un cocktail nelle ultime ore di luce.

Poco distante da Lx Factory c’è un altro pit stop quasi obbligatorio: il Village Underground, uno spazio creativo che contiene eventi, progetti e una co-working area.

 

Belèm,oltre i pasteis de nata.

Il modo più carino ma meno veloce per raggiungere Belém è a piedi.

Nelle giornate di sole potreste raggiungere il quartiere Docas e camminare lungo il fiume, nella zona pedonale, ornata di poesie portoghesi, che porta a Bélem. In alternativa c’è il tram 15 che arriva comodamente davanti al Monastero dos Jéronimos.

Iniziate con il CENTRO CULTURAL DE BELÉM (CCB), un edificio che ospita rassegne cinematografiche, teatrali e opere d’arte. All’interno si trova il Museo Berardo, con collezioni di opere d’arte contemporanea, il Museo del Design e un bar con terrazza vista fiume.

Tra le cose che dovete assolutamente visitare a lisbona, il Monastero dos Jeronimos.
Visitate sia la parte gratuita, l’entrata ma soprattutto il chiostro. Sarò ripetitiva ma durante le giornate di sole resterete a bocca aperta di fronte alla meraviglia che vi si presenta davanti. Il prezzo vale la candela.

Torre di Belèm: da fuori è bellissima. Si ammira, si guarda, si fanno selfie. Ci si siede anche a riflettere volendo. Ma pagare l’entrata per vederla da dentro non so se consigliarlo o no.
Facciamo cosi, se avete la Lisboa Card, c’è una bellissima giornata e poca fila allora entrate. Altrimenti sedetevi e ammiratela da fuori, ha un non so che di magico.

Padrão dos Descobrimentos: un altissimo monumento dedicato ai navigatori. Si può salire in cima ed ammirare così il pavimento circostante ricco di tutti i territori scoperti dagli eroi portoghesi. Valgono i consigli della Torre di Belèm.

 

Cais do Sodré e Belém, qualche consiglio

Fermatevi ad osservare l’interno della metro di Cais do Sodrè, vedrete il bellissimo murales dedicato al bianconiglio di Alice nel Paese delle meraviglie.

Il tragitto tra Cais e Alcantara passa per il quartiere di Santos: si sta sviluppando sempre di più, anche qua come a Cais regnano sovrani locali e ristoranti, gelaterie e nuovi rooftop.

Perdetevi tra le viette, troverete posti magnifici.

Una zona famosa sempre per la movida notturna e per il fantomatico Elevador, che altro non è che un tram che collega la parte bassa di Cais al bairro alto è quello di Bica.

Tra Alcantara e Belèm c’è una zona residenziale chiamata Ajuda, poco turistica ma dove si trova uno dei palazzi più belli di Lisbona, il Palacio de Ajuda che ospita al suo interno mostre e biblioteche.

Se avete tempo visitarlo costa poco e soprattutto potrete fare qualcosa di un po’ meno comune.

Un altro luogo da visitare è il parco di Monsanto, il polmone verde di Lisbona, ottimo non solo per le lunghe passeggiate ma per anche per godere di picnic e grigliate con gli amici e anche un fantastico Miradouro.