Sono seduta mentre osservo la mia tazza di Friends, bianca e verde con il mitico logo del Central Perk e la prima cosa che penso è quanto mi manca Los Angeles. Anzi no, parliamo proprio della California.

Sono passati un paio d’anni dalla mia prima volta negli USA e sono pronta a raccontarlo solo adesso.

É un processo strano, quello della scrittura legata ai viaggi, a volte si ha bisogno di metabolizzare, a volte invece bastano poche ore et voilà, ecco sfornato un articolo con sensazioni, consigli pratici, cosa vedere, come fare qua e la in giro per il mondo.

Ma bando alle ciance e proseguiamo per punti per capire come organizzare un viaggio (fai da te) on the road in California per poter gridare quel here we come ad alta voce!

 

Los-Angeles

 

Dove si trova la California?

Questa la racconto perchè mi fa ancora troppo ridere: il mio primo viaggio intercontinentale doveva essere in Canada, intorno a  Vancouver. Poi nell’organizzare il viaggio, avendo tre settimane a disposizione mi sono messa a guardare la cartina geografica e ho pensato “ah vabbè, ma la california è li sotto, andiamoci che tanto è piccolina”

Spoiler: non era proprio li sotto e sopratutto non è per niente piccolina.

Quindi per scrivere di cose utili: la California si trova sulla costa ovest degli Stati Uniti d’America, la famosa West Coast e si affaccia sull’oceano pacifico!

Ah, c’è un fuso orario di 9 ore indietro rispetto all’Italia!

Quali documenti sono necessari per un viaggio in California?

Viaggiare negli Stati Uniti è abbastanza facile basterà avere il Passaporto (con una validità di almeno sei mesi, significa che non deve essere in scadenza immediata), il visto turistico ESTA e la patente internazionale.

Ma andiamo con calma.

Modulo ESTA per viaggiare negli Stati Uniti

Per viaggiare negli Stati Uniti, compresa la California è necessario munirsi del modulo ESTA, che permette a tutti i cittadini italiani di fare domanda online per ottenere il permesso di entrare nel paese.
Ha un costo di circa 14$.

In realtà richiedere questo permesso provvisorio, che vi permetterà di restare negli Stati Uniti per un periodo di massimo 90 giorni è abbastanza semplice.

Basta collegarsi al sito ufficiale, compilare le domande anagrafiche richieste, aggiungere una carta di credito per effettuare il pagamento et voilĂ  (assicuratevi che tutti i dati forniti siano corretti prima di applicare).

Richiedetelo quando state programmando il viaggio, anche se di solito per ottenere l’autorizzazione ci vuole davvero poco, tenete sempre conto degli imprevisti che si possono presentare!

Una volta ottenuto il consenso il modulo ESTA ha una validitĂ  di due anni!

In ogni caso allego qua uno dei siti che ho utilizzato io prima di partire sia per la California che per New York così da togliermi ogni dubbio: viaggi-usa.it

La patente internazionale per viaggiare negli Stati Uniti

É un tasto un po’ difficile perchè io in primis nel mio primo viaggio in California non avevo fatto richiesta per la patente internazionale.

Non è obbligatorio richiedere la patente internazionale ma è strettamente consigliato. In poche parole dipende dalle leggi dello Stato in cui sarete ma se vi fermano potreste avere dei problemi solo con la patente italiana.

Quindi in linea di massima direi di richiederla.

 

California-Santa-Monica

Assicurazione di viaggio 

Obbligatoria. Necessaria. Fondamentale.

Non sognatevi nemmeno di partire per un viaggio intercontinentale senza assicurazione di viaggio,non solo  il sistema sanitario degli Stati Uniti è privato ma se dovesse succedere qualcosa, come un furto con l’assicurazione sarete sempre protetti.

Assicuratevi che abbia un’assistenza completa, un centralino per le emergenze sempre attivo, una buona copertura di spese mediche.

Io ho usato piĂą volte le polizze di TrueTraveller e mi sono trovata molto bene.

Come spostarsi in California?

Dipende.

Bell’articolo direte voi, ma sono seria quando dico che dipende.

Se volete spostarvi on the road da Los Angeles a San Francisco, passando per Sacramento allora sarĂ  necessario noleggiare una macchina.

Io ho noleggiato un Mini Suv (sono sempre con cambio automatico) in areoporto per circa 10 giorni con l’assicurazione completa e il servizio di wifi.

Se invece mi chiedete come spostarvi nelle cittĂ  piĂą grandi, come poter girare Los Angeles ad esempio allora, dopo aver provato sulla mia pelle cosa signfica stare in coda al volante due ore e un quarto perchè non avevo calcolato l’ora di punta, non sapevo bene la questione delle corsie e tutta un’altra serie di motivi consiglio vivamente di usare UBER (tra l’altro esistono diverse opzioni tipo di condividere il viaggio con altre persone che si trovano sul tuo stesso percorso per risparmiare un pochetto) o anche LYFT, che funziona come Uber ma è molto piĂą popolare negli Stati Uniti, oppure il taxi.

 

California-Route66

 

Quanto costa un viaggio in California?

Premessa: è una meta costosa ma fattibile.

Lo dico perchè ogni volta che racconto della California con tutte le cose che hi visto e fatto la gente mi guarda come se fossi pazza per tutti i soldi spesi.

La mia idea di partenza è stata questa: voglio fare e vedere tutto ciò che mi piace. Sono stata agli Universal Studios, nei parchi, ai Warner Brothers, ho anche giocato 10$ in un casinò di Las Vegas (che si trova in Nevada ma sono passata anche da li, ve lo racconto nell’itinerario di viaggio).

Tra volo, alloggi, noleggio macchina, cibo e le varie visite ho speso circa 3000$

Ho cercato però di capire come poter risparmiare un pochetto, insomma una lista (quanto amo le listeee) delle priorità.

Qualche piccolo consiglio per risparmiare in California

 

    • Affittare casa con Airbnb, o anche una stanza in case condivise. So che non piace a tutti ma mi è capitato spesso di condividere casa con altre persone e affittare solo la stanza, si risparmia un bel po’ e si fa anche amicizia!
    • In alternativa esistono tantissimi Motel davvero carini con prezzi modici. Dove sono stata io non avevano la pensione compresa ma per dormire un paio di notti andavano piĂą che bene!
    • Usare UBER Pool, dividendo una parte di viaggio con altri passeggeri.
    • Una parte costosa del viaggio è il cibo: in America andare al ristorante costicchia. Esistono però valide alternative, oltre ai classici fast food meno dispendiose, bar e catene di tutti i tipi, dal vegetariano all’etnico.
    • Consultare il sito ufficiale del Turismo della California.

Painted-Ladies-California

 

California on the road: come organizzare il viaggio

Nelle righe precedenti ho cercato di rispondere a tutte le domande sulle informazioni necessarie per organizzare un viaggio, fai da te, in California.

Ecco quindi gli step pratici per programmare e organizzare al meglio il vostro viaggio!

Prima di tutto la ricerca dei voli, io mi affido sempre a SkyScanner, per controllare date migliori, scali e anche eventuali offerte, però poi cerco di concludere l’operazione andando sul sito della compagnia aerea scelta.

Controllate il passaporto, la data di scadenza e eventualmente richiedete il rinnovo il prima possibile così come per la patente di guida.

Richiesta dell’ESTA per poter entrare negli Stati Uniti e scelta dell’assicurazione.

Scelta degli alloggi. Ho letto diverse guide e altri blog di viaggio,  guardato booking e airbnb.
Nell’itinerario vi racconto anche dove ho dormito, c’è solo una cosa che vorrei ricordare prima di scegliere hotel o appartamenti: tenete sempre conto delle distanze.

Guardate bene google maps, controllate la distanza con le zone che vorreste vedere.

Ho prenotato una stanza a Venice Beach a Los Angeles che doveva essere vicino alla spiaggia e invece distava quasi un’oretta da li!

Per mangiare confesso di essere andata un po’ a sentimento, ho usato la guida della LonelyPlanet alcune volte ma spesso mi lanciavo dentro a localini che trovavo a caso o per strada, tra una cittĂ  e l’altra.

Santa-Monica

 

Una volta fatti questi step siete quasi pronti per partire, manca solo la valigia! Spero di essere stata utile come organizzare un viaggio on the road in California, per varie ed eventuali basta scrivermi per fare due chiacchiere!

Ah e non dimenticare di leggere l’itinerario di viaggio!